30 giugno - 17 luglio, 2016 Colli Euganei, Padova

Nuove terre

di Francesca Comencini e Fabio Pellarin

Italia | 2015 | 72 min.

Giorno mercoledì 6 luglio

Location Villa dei Vescovi - LUVIGLIANO DI TORREGLIA (PD), Via dei Vescovi, 4

Cinque storie che hanno come filo conduttore l’agricoltura sociale. Storie diverse tra loro e ambientate in luoghi differenti, ma tutte accomunate da esperienze in cui l’attività agricola è il mezzo per promuovere azioni di riabilitazione e coinvolgimento attivo di persone svantaggiate e a rischio di esclusione.

#1: L'ORTO DEI RAGAZZIL’Orto dei Ragazzi rappresenta la componente agricola della cooperativa sociale “Uno di Due” nata nel 2011 dalla fusione del progetto agricolo dell’Orto, con quello di sartoria Papily Factory. Ci troviamo a Torino sulla collina di Superga...

#2: CASCINA SOCIALE CARLO ALBERTOTra le Nuove Terre la Cascina Sociale Carlo Alberto è la più giovane. Più che un soggetto organizzato per erogare un servizio di supporto ad altri che usufruiscono di tale aiuto, la Cascina, situata a Luserna San Giovanni, in Val Pellice...

#3: TENUTA DELLA MISTICAI luoghi dove opera il progetto agricolo della cooperativa sociale Agricoltura Capodarco si trovano dentro il perimetro del Grande Raccordo Anulare. La Tenuta della Mistica, fino a pochi anni fa, era un grande spazio di proprietà del Comune di Roma non toccato dall’espansione urbana...

#4: L'ORTO DEI RAGAZZIL’Orto dei Ragazzi rappresenta la componente agricola della cooperativa sociale “Uno di Due” nata nel 2011 dalla fusione del progetto agricolo dell’Orto, con quello di sartoria Papily Factory. Ci troviamo a Torino sulla collina di Superga...

#5: PATERNAL’ultimo cortometraggio racconta una storia al tempo stesso individuale, imprenditoriale e territoriale, a suo modo unica. Il contesto è quello rurale del Valdarno, in provincia di Arezzo, dove opera dal 1978 la Cooperativa agricola Paterna.

Biografia/Filmografia:

Francesca Comencini, regista, sceneggiatrice e scrittrice italiana, è nata a Roma nell’agosto 1961. Dirige in Francia, dove ha vissuto per diciotto anni, il suo primo film Pianoforte (1984), basato sulla storia di due giovani tossicodipendenti, vincitore del Premio De Sica al Festival del Cinema di Venezia. Successivamente collabora con il padre Luigi alla sceneggiatura di Un ragazzo di Calabria. In seguito si avvicina al documentario con le regie Elsa Morante (1995), Shakespeare a Palermo (1997) su una messa in scena teatrale di Carlo Cecchi, Carlo Giuliani, ragazzo (2002) basato sui fatti del G8 di Genova e In fabbrica (2007). Tra i suoi film di finzione ricordiamo Le parole di mio padre (2001), Mi piace lavorare - Mobbing (2004) e Lo spazio bianco (2009). Vive a Roma.

Fabio Pellarin (Cesena, 1944) si laurea alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Roma nel 1968. Intraprende la carriera nel mondo del cinema facendo l’aiuto regista per Paolo e Vittorio Taviani, Valentino Orsini e Marco Ferreri. Da documentarista, collabora con importanti aziende italiane quali Fiat, Eni, Iri e Alitalia. Per la televisione ha diretto, assieme a Luigi Comencini, l’inchiesta televisiva L’amore in Italia; ha inoltre firmato la regia del programma in sei puntate Come nasce il film, prodotto da Rai.

Regia
Francesca Comencini e Fabio Pellarin
Soggetto
Fabio Pellarin
Fotografia
Alessandro Abate
Montaggio
Silvio Di Domenico
Produzione
Madcast
Sito web
nuoveterre.com