CONCORSO EUGANEA FESTIVAL 2014

Il concorso della tredicesima edizione del festival si divide in quattro sezioni competitive: Concorso internazionale documentari, Concorso internazionale cortometraggi, Concorso internazionale cortometraggi di animazione, Cinemambulante.
Per ogni sezione verrà assegnato un premio: Premio Miglior Documentario, Premio Miglior Cortometraggio, Premio Miglior film d’Animazione.
Verranno inoltre assegnati: il Premio "Banca Etica - Nuove Economie" in collaborazione con Banca Etica, alla migliore opera che affronti tematiche legate alle nuove economie, alle pratiche di impresa virtuose e più in generale alla legalità in ambito sociale ed economico; il Premio Parco Colli al film che meglio affronta e interpreta le tematiche legate all'ambiente e al racconto del territorio, in ambito locale o globale; il Premio "Veneto Movie Movement" alla migliore opera realizzata da un regista veneto, prodotta da una casa di produzione veneta o che abbia qualche stretto legame con il territorio regionale.

Jury for the International Documentary Film Festival

Michele Mellara

Laureato al DAMS di Bologna e diplomato alla LIFS (London Film School). Dal 1991 al 1996 lavora principalmente in teatro contribuendo a dar vita al teatro della polvere. Lavora con Alessandro Rossi da circa 10 anni in uno stretto sodalizio artistico che li porta a scrivere e a dirigere insieme. Tra le regie teatrali più importanti: "1929" - spettacolo brechtiano liberamente ispirato a Santa Giovanna dei Macelli - "Stanze Concrete Upside Down Circus" e "Mosca Petuski 125 Km". Questi spettacoli vengono rappresentati a molti importanti Festival tra cui: Festival della letteratura di Mantova, Festival Internazionale di Sarajevo, Teatri 90 (Milano), Enzimi (Roma). Dopo l'esperienza londinese scrive e dirige Fortezza Bastiani  che esce al cinema nel 2002. Fortezza Bastiani riceve vari riconoscimenti tra cui: Premio Solinas come miglior sceneggiatura, Premio Officinema come miglior esordio, Finalista al David di Donatello come miglior esordio. Dal 2003 si concentra soprattutto sulla regia di film documentari, tra cui: "Domà - Case a San Pietroburgo" (2003) ,  "Paradiso terrestro - Gente del Cilento" (2005),  "Un metro sotto i pesci" (2006), "Le vie dei farmaci" (2007), "La febbre del fare. Bologna 1945-1980" (2010) "Morris' Bag" (2012), la mini serie "Men&Puppets" (2012), "God Save the Green" (2012), Pascoliana (2013). I suoi documentari sono stati venduti a canali televisivi di tutto il mondo, sono usciti in DVD in Italia e all’estero, hanno partecipato ad innumerevoli festival e ricevuto numerosi premi.

Stefano Martone

Dopo la laurea in materie scientifiche, si dedica prima alla fotografia e poi alla regia di documentari. Ha svolto lavori di documentazione antropologica e sociale in collaborazione con ONG ed istituzioni pubbliche in Sud America, Palestina e Libano. E' tra gli autori di Napoli 24, prodotto dalla Indigo Film e presentato nel 2010 al Festival di Torino. Il suo ultimo documentario, Lucciole per lanterne, prodotto nel 2013, è stato presentato in più di 50 festival in 20 paesi, ricevendo numerosi riconoscimenti.

Maura Delpero

Maura Delpero lavora come regista e insegnante. Nel 2008 il suo primo lungometraggio, Signori professori, vince il premio Ucca-Miglior documentario di Italiana.doc e il premio Avanti! al 26.Torinofilmfestival. L’anno successivo ottiene il premio del pubblico al Festival del cinema di Como ed è il film vincitore del “Martini Première Award”. Nel 2010 la sceneggiatura di “Nadea e Sveta” vince la Menzione della Giuria del “Premio Solinas-Documentario per il cinema”. “Nadea e Sveta”, presentato in anteprima al 30. Torino Film Festival, dove si è aggiudicato lo storico Premio Cipputi e la Menzione Speciale del Premio Ucca, ha poi vinto altri numerosi premi in festival nazionali ed internazionali. Il film è stato nominato nella cinquina finalista dei David di Donatello 2013.

 

Jury for the International Short Film Festival

Alberto Marchiori

Nato a Vicenza nel 1979 si trasferisce a Roma nel 2001 dove frequenta l'accademia N.u.c.t. specializzandosi in direzione della fotografia e operatore alla macchina da presa. Grazie al corso di fotografia passa due anni a stretto contatto con Franco Di Giacomo e Daniele Nannuzzi. Dal 2003 inizia la "gavetta" sui set nel reparto macchine da presa dove collabora con Marco Onorato in "Primo Amore" di Matteo Garone, Gherardo Gossi in "Lavorare con lentezza" di Guido Chiesa e "Diaz" di Daniele Vicari, Roberto Cimatti in "Il vento fa il suo giro" di Giorgio Diritti, Pasquale Mari in "Il regista di matrimoni" di Marco Bellocchio, e diversi film di Pupi Avati. In parallelo collabora come direttore della fotografia con molti giovani registi, curando la fotografia del lungometraggio "Lintver" di Piero Tomaselli con le musiche di Elisa, "Velma" sempre di Pieo Tomaselli con il quale vince il premio miglior Fotografia al Napoli Film Festival, "Fol" di Giulio Reale, "Il mio Primo schiaffo", "Prendere i cinghiali con le mani" di Corrado Ceron, "Paura in 3D"(in seconda unità) dei Manetti Bross, "Balkanica Ltd." di Daniele Scarpi, "Lagrimas" di Alice Corà, "Un pesce di nome Pio" di Davide Minnella. Parla inglese a livello base.
Alberto Marchiori vive tuttora a Roma.

Francesco Clerici

(Milano, 1983) Dopo gli studi classici si laurea in storia dell’arte e dal 2003 lavora nella didattica del cinema, presentando cineforum e tenendo laboratori per ragazzi di diverse etˆ finalizzati alla realizzazione di cortometraggi e mediometraggi di finzione, documentari e mockumentari (in Italia e all’estero). Dal 2009 collabora con la CICAE (ConfŽdŽration internationale des cinŽmas d'art et d'essai, Parigi) e con Velasco Vitali di cui cura il materiale video, l’archivio e collabora ai suoi progetti artistici. Nel 2010 dirige e monta Storie nel cemento, documentario sulla vita nell’Istituto Marchiondi Spagliardi (premio FAI - Milano Film Festival 2009, Selezione ufficiale Sciacca Film Festival 2011). Membro della giuria Cicae per il 17th Sarajevo Film Festival, per il 17th Kino Pavasaris Vilnius Film Festival, per la 69esima edizione della Mostra cinematografica del cinema di Venezia, per l’Annecy Cinema Italiマn 2013 e della giuria principale dello Sciacca International Film Festival 2012. Ha pubblicato 24 Fotogrammi: storia aneddotica del cinema (Secondavista Edizioni, 2011) e i racconti sulle cittˆ abbandonate in Velasco Vitali - Foresta Rossa: 416 città abbandonate nel mondo (Skira, 2013).

Giacomo Talamini

Ha iniziato il suo percorso di videomaker durante gli studi presso l’Università di Padova, che ha in seguito abbandonato per dedicarsi a tempo pieno al suo progetto d’esordio, Philanthropy. Lanciato sul web nel 2009, questo “fan film” basato sulla saga videoludica di Metal Gearha totalizzato più di tre milioni di visualizzazioni e dato impulso alla creazione di Hive Division, giovane casa di produzione e studio VFX orientata ai contenuti web, di cui è fondatore e presidente. Da allora, ha diretto e prodotto numerosi progetti (pubblicitari, istituzionali e musicali) per clienti nazionali e internazionali. È docente presso il Master Cinema e Digital Media dell’Università Ca’ Foscari.

 

Jury for the International Animated Short Film Festival

Mauro Arrighi

Coinvolto nella critica e pratica dell’Arte Interattiva, musica elettronica ed Estetica dei Nuovi Media, tra il 2001 e il 2007, è docente di New-media art presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia e, dal 2012, presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Tra il 2009 e il 2012 ha vissuto in Giappone come studioso e artista. Attualmente è iscritto al dottorato di ricerca presso l’Università di Southampton Solent nel Regno Unito. Nel corso degli ultimi due anni, ha pubblicato quattro album e un singolo come compositore e nel 2011 il libro Japanese Spell in Electronic Arte vari saggi sulla new-media art giapponese. I suoi dipinti digitali sono stati recensiti in Computer Graphics and Publishing e Computer Arts Italy; alcuni dei suoi video, performance ed opere interattive sono state esposte in prestigiose sedi nazionali e internazionali, tra cui le Biennali Internazionali di Arte ed Architettura e la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e Future Film Festival di Bologna.

Anna Antonini

Laureata in Storia e critica del cinema all’Università di Padova, ha insegnato presso il DAMS di Gorizia e attualmente insegna Didattica delle arti espressive presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università di Trieste. Ha pubblicato L’incanto del mondo. Il cinema di Miyazaki Hayao(2005) e, insieme a Chiara Tognolotti, Mondi possibili. Un viaggio nella storia del cinema d’animazione(2008). Suoi contributi si trovano in Walt Disney e il cinema(2011) di Roberto Lasagna e nell’edizione inglese di Cartoonsdi Giannalberto Bendazzi, di prossima pubblicazione. Dal 1998 scrive per la rivista Duel[anti]ed è tra i fondatori del sito di cinema e cultura www.elbradipo.net e dell’omonima Associazione di promozione culturale.

Fabio Cirilli

Dopo la scuola del fumetto si dedica all'animazione stop motion lavorando come animatore e scenografo presso lo studio di Fusako Yusaki. Nel dicembre del 2007, insieme a Donato Di Carlo, Leonardo Ponzano e Francesco De Meo, fonda Dadomani Studio con l'idea di combinare le nuove tecnologie al sapore della tradizione artigianale italiana. Dadomani è uno studio che sviluppa e realizza film per commercials, cortometraggi e serie animate, utilizzando diverse tecniche di ripresa come stop-motion, live action ed animazione tradizionele 2d. I lavori dello studio vengono selezionati in numerosi festival in tutto il mondo: Annecy, AnimaMundi, Hiroshima e riceve diversi riconscimenti come: “young director award - 1st prize” (Spot “Freddy Olympic Games” - Cannes 2008), ADCI bronze medal – regia e animazione (Spot “Lavazza Favola a Modo Mio” 2012), vince “mejor corto publicitario” al Festival Internacional de Animaciòn 2012 di Montevideo (Uruguay), Best Screenplay of the Second International Stop Motion Festival of Brazil 2012 ed il “Cortoons Festival 2013” di Roma. L'ambizione dello studio è quella di dedicarsi sempre più ai propri progetti con un'interesse particolare per lungometraggi e produzioni cinematografiche.